Il birrificio Alkimia nasce dall’idea di due amici d’infanzia: uno appassionato di birre, l’altro di vini, uno studioso di esoterismo e religioni, l’altro di storia. Entrambi legati alle proprie origini contadine e alla propria terra, il Sannio caudino.
Perché non fondere le rispettive passioni in un processo alchemico?
L’alchimia in fondo consiste nel miscelare ingredienti segreti, cuocere il tutto secondo sapienti ricette, attendere che si compia il miracolo della trasformazione del piombo in oro. Un procedimento che ricorda molto da vicino la produzione della birra, con l’aggiunta del misterioso lavoro dei lieviti che permette di trasformare della “semplice” acqua nella “sacra” bevanda gustosa e ristoratrice.
Il birrificio Alkimia nasce all’ombra del Taburno, e vuole legarsi al territorio con la produzione di birre di montagna. Le prime cotte si sono ispirate alle tradizionali birre belghe: saison, blanche, golden, strong ale, con l’apporto tutto italiano di bergamotto, coriandolo, scorze d’arancio e pepe. A queste si sono aggiunte due tipiche birre britanniche: l’India pale ale e la stout, ammostata con l’aggiunta di miele di montagna. Siamo nati nel 2016 e al momento produciamo le nostre ricette presso il birrificio artigianale Red Jack Brewing ma, entro il 2018, contiamo di aprire il nostro impianto da 400 Hl a Cirignano, frazione di Montesarchio, ai piedi del Taburno.
Il prossimo sogno? Una birra interamente fatta con materie prime prodotte nel Sannio: dal malto d’orzo, al frumento, ai luppoli e altri aromi locali.

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